Determina ASUR per riassetto organizzativo

Adeguamento dell’assetto organizzativo definitivo con Determina 481/2016

361DG – Atto

361DG – Assetto organizzativo

 




Uso appropriato dei farmaci per i T2D

Raccomandazioni per l’uso appropriato dei farmaci per la cura del diabete di tipo 2

DGR1352_17 linee guida diabete




Microinfusori

Modalità di concessione dei microinfusori per insulina

DGR1328_06 microinfusori




Utilizzo sensori per Monitoraggio Glicemia (CGM)

Linee di indirizzo per la prescrizione ed il corretto utilizzo dei Sensori per il Monitoraggio Glicemico in continuo (CGM)

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Criteri per l’organizzazione di Corsi per “Diabetico Guida”

La Giunta Regionale della Regione Marche approva i criteri per l’organizzazione di Corsi per “Diabetico Guida” di cui all’allegato

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Programma interventi di promozione sportiva 2019

Attuazione di interventi sperimentali per favorire la pratica sportiva nei soggetti diabetici.

DELIBERA

  1. di dare attuazione agli interventi sperimentali per favorire la pratica sportiva dei soggetti diabetici di seguito indicati:-  campi scuola di educazione terapeutica per adulti con diabete-  gruppi di cammino per persone affette da diabete;
  2. di approvare lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione la Marche, l’Agenzia Regionale Sanitaria e l’Associazione Tutela Diabetici Marchigiani (ATDM), Federazione regionale delle Associazioni di Tutela dei Diritti dei Diabetici Marchigiani, di cui all’allegato A che costituisce parte integrate del presente atto, volta a disciplinare e organizzare iniziative sperimentali di promozione della pratica sportiva da parte di soggetti diabetici;
  3. di autorizzare il Dirigente della P.F. Politiche giovanili e Sport ed il Direttore della Agenzia Regionale Sanitaria alla sottoscrizione del protocollo di intesa di cui al precedente alinea
  4. di stabilire che l’onere complessivo di € 11.380,00 relativo alla attuazione del presente atto, è garantito dalla disponibilità esistente a carico del capitolo 206010002 del bilancio 2019/2021, annualità 2019, già attestata con la DGR n. 386 del 08 aprile 2019;

Il presente atto è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n. 33 del 2013.

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Determina 361 – Adeguamento dell’Assetto Organizzativo della Sanità Marchigiana

Dopo due anni dall’entrata in vigore della legge 9/2015 fortemente voluta dalla Federazione delle Associazioni Marchigiane, con nostra grande determinazione, finalmente la Determina del Direttore Generale 361 è ufficiale, è stato istituito il dipartimento funzionale diabetologico di Area Vasta.

Anche l’altro tassello è stato messo in atto, il concorso per il primariato di Area Vasta 5 (Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto) è partito. Passo indispensabile per la nomina del direttore del dipartimento.

Con questi due tasselli finalmente si avrà il dipartimento nelle sue piene funzioni, e potrà iniziare il processo di miglioramento della rete diabetologica.

Ma non finisce qui. Poi ci dovremo impegnare per far si che il dipartimento diventi transmurale (cioè si integri anche con le Azienda Ospedaliere di Marche-Nord, INRCA, per non dimenticare gli oltre 20.000 diabetici) che a nostro avviso coincide con la rete clinica diabetologica. Quindi evolvere il dipartimento funzionale verso una rete clinica

 

 




Il rinnovo della patente per persone con diabete

Risultati immagini per immagini guida

Nella fasi di rinnovi patente le persone don diabete oltre a gestire in modo molto attento l’alimentazione, a seguire uno stile di vita sano ed equilibrato ed essere aderente alla terapia (rispetto del patto di cura), si trovano a dover seguire qualche raccomandazione in più anche nel caso di alcune questioni burocratiche.

Al momento del rilascio della patente e/o in occasione del rinnovo periodico, le persone con diabete dopo aver compilato l’apposito modulo in cui autocertifica, sotto la propria responsabilità, la presenza o meno di condizioni patologiche, deve presentare un certificato, redatto dal diabetologo in data non anteriore a 3 mesi, che attesti:

  •  il tipo di diabete;
  •  la durata della malattia;
  •  la terapia in corso;
  •  la presenza o meno di complicanze;
  •  il grado di controllo glicemico;
  •  la ricorrenza di gravi episodi di ipoglicemia;
  •  il rischio complessivo relativo alla guida.

Il diabetologo, per redigere questo documento, deve avvalersi di esami strumentali (ECG, fundus oculi) e di laboratorio effettuati entro l’anno, con l’eccezione dell’emoglobina glicata, il cui referto non deve essere superiore a 6 mesi.

In caso di presenza di gravi complicanze che possono pregiudicare la sicurezza alla guida e che nel complesso identificano un profilo di rischio elevato, il giudizio di idoneità passa alla Commissione medica locale.

Le linee guida sono dettate dal Decreto Legislativo n.2 del 16/1/2013, che introduce criteri per il rinnovo della patente basati essenzialmente sul livello di rischio per la sicurezza alla guida.

Criteri di valutazione: i livelli di rischio

I livelli sono tre – basso, medio ed elevato – e vengono decisi dal medico curante sulla base di chiare indicazioni, in funzione delle quali si procede alla proposta di rinnovo secondo uno schema ben preciso:

  •  rischio basso: ogni 10 anni per chi ha meno di 50 anni, ogni 4 anni per chi ha fra 50 e 70 anni, 3 anni per chi ha più di 70 anni;
  •  rischio medio: ogni 5 anni per chi ha meno di 50 anni, ogni 3 anni per chi ha fra 50 e 70 anni, ogni anno per chi ha più di 70 anni;
  •  rischio elevato: invio alla Commissione Medico Legale con foglio firmato dall’interessato per presa visione e ritiro della certificazione.

Rischio basso

Il rischio basso si valuta secondo questi criteri:

  • assenza di retinopatia;
  • assenza di neuropatia;
  • assenza di nefropatia;
  • ipertensione ben controllata;
  • assenza di ipoglicemie gravi e ricorrenti riferite negli ultimi 12 mesi;
  • buona capacità del soggetto di avvertire l’ipoglicemia e gestirla precocemente e in modo adeguato (giudizio sull’ipoglicemia);
  • controllo glicemico adeguato (valore di emoglobina glicata < 9,0 %).

Rischio medio

Questi i criteri per valutare il rischio medio:

  • uso di farmaci che possono innescare ipoglicemie gravi;
  • retinopatia non proliferante o proliferante, se con buona conservazione del visus;
  • neuropatia lieve, se con buona conservazione della percezione sensitiva e delle capacità motorie, non trattata con farmaci specifici;
  • ipertensione, solo se ben controllata;
  • assenza di ipoglicemie gravi e ricorrenti riferite negli ultimi 12 mesi;
  • accettabile capacità del soggetto di avvertire l’ipoglicemia e gestirla precocemente e in maniera adeguata;
  • controllo glicemico non adeguato (valore di emoglobina glicata > 9,0 %).

Rischio elevato

 Il rischio elevato si valuta secondo i criteri seguenti:

  • retinopatia proliferante, con riduzione del visus;
  • neuropatia grave, con perdita della percezione sensitiva e delle capacità motorie, trattata con farmaci specifici;
  • nefropatia con insufficienza renale cronica;
  • ipertensione non controllata, TIA/Ictus, ischemia cardiaca recente (ultimi 12 mesi) o non ben controllata;
  • ipoglicemie gravi, ricorrenti e recenti (ultimo anno);
  • incapacità del soggetto di avvertire l’ipoglicemia e gestirla precocemente e adeguatamente (giudizio sull’ipoglicemia scarso );
  • controllo glicemico non adeguato (valore di emoglobina glicata > 9,0 %).



Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation 2016

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Nuovi Lea. Abrogato il decreto appropriatezza. Ecco cosa cambierà per i medici e pazienti